02 dicembre 2008

Un "PESCEVOLANTE" di nome Marko Macciola

Campionati Assoluti Invernali di Genova

28 - 29 Novembre 2008


La rassegna invernale si chiude con un oro e due bronzi, Filippo Magnini si conferma nei 100 stile, meglio il settore femminile.....

E' stata senza dubbio la rassegna più spettacolare degli ultimi anni; un pò perchè erano tre anni che non si gareggiava più in vasca corta un pò perchè queste nuove tecnologie legate ai nuovi costumi hanno appiattito quello che era il divario tra un nuotatore di livello da un buon nuotatore.
Nonostante tutte queste novità i nostri portacolori sono riusciti a mantenere alta la concentrazione cercando di combattere colpo su colpo.........
E così la piscina della Sciorba di Genova si è resa protagonista di ben 16 record italiani e di 1 europeo e tanti tempi che ci portono molto vicini al nuoto mondiale; non male per una nazione che per molti anni ha faticato e non poco ad emergere nella vasca corta.
I nostri colori hanno avuto il momento più alto grazie al solito Filippo Magnini che, di ritorno dall'Isola dei Famosi, si è tolto la soddisfazione di regolare gli avversari nella sua gara i 100 stile libero con un 47.15 che lo proietta molto vicino al suo record personale.
Non male per il campione pesarese alla ripresa dopo la parentesi olimpica e soprattutto dopo essere stato due mesi fuori dall'Italia per impegni extra nuoto che sicuramente hanno fatto molto bene al velocista azzurro.
Da sottolineare che nella stessa distanza sia Macciola Marko che Pasteris Luca hanno fatto registrare i propri personali (50.33/49.33) come nella gara veloce dei 50 stile libero.
Il settore maschile era composto anche da Andrea Ruscio sembrato un pò in ritardo nella preparazione (causa problemi ad una spalla) Antonio Filosi che nelle gare dei 200 e 400 stile libero non ha saputo ripetere le belle cose fatte vedere nella scorsa estate e Stefano Piva che ha alternato cose molto buone (100 misti e 100 rana) a cose meno brillanti (200 ra).
Il settore femminile, invece, ha regalato delle belle soddisfazioni che sono state accolte con un pò di amarezza visto il bottino (due medaglie di bronzo) in relazione alle performance delle ragazze tutte quante infatti hanno nuotato i propri personali.
Sugli scudi le atlete tesserate per i corpi militari Esercito, Fiamme Azzurre e Fiamme Gialle: Valentina De Nardi si è regalata una splendida due giorni con crono di grande rilievo (ottimo per lei visto i problemi fisici con cui ha dovuto combattere negli ultimi due anni) nei 50 dorso chiude con 27.91 al quarto posto e nei 100 dorso al terzo con 59.67 e una grossa iniezione di fiducia nella doppia distanza con 2.10.80 che le avrebbere regalata una quarta piazza se la squalificata per un'apnea troppo lunga non l'avesse tolta dalla classifica.
Amaro il terzo posto per Giorgia Gramillano nei 100 misti, chiusi con il terzo crono all-time 1.01.59 che le sarebbe valso anche il nuovo record italiano se la Segat e la Letrari non avessero nuotato tempi stratosferici. Per lei rimane la consapevolezza di aver svolto un'ottima prima parte di stagione che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti.
Bene Martina Cuppone che riprende slancio dopo due anni passati un pò in ombra, ottime le sue prestazione nei 200 e 400 stile libero; l'atleta pugliese si regala due quinti posti con 1.59.00 e 4.12.30.
Da registrare il rientro alle gare per la giovane Valentina Zonno, classe '89, dopo il lungo anno di stop a causa operazione al ginocchio, la campionessa giovanile dei 50 e 100 farfalla si regala un bellissimo 100 farfalla chiuso con il tempo di 1.01.35 non lontanissimo dal suo record personale; per lei la consapevolezza di essere rientrata nel grande giro che conta visto che il suo tempo è l'ottavo dell'edizione di Genova, nella speranza che questo primo risultato dia un'ulteriore carica per poter centrare al meglio i prossimi impegni.
Da segnalare l'ottima performance del nuovo acquisto Anna Greselin autrice di tre prestazioni di assoluto valore 10° nei 50 stile in 25.97, 11° nei 100 con 56.13 e 13° 2.01.86, anche per la giovane veneta dopo l'esperienza degli Eurojuniores questo risultato di ottima fattura deve essere da stimolo per il proseguo della stagione.
Bene anche Giada Galizi la giovane romana del '93 si dimostra tra le più forti della sua categoria nelle gare dello stile libero veloci (50/100), i suoi crono sono di buon auspicio per un avventura che le potrebbe regalare una bella soddisfazione di colore azzurro.
Ancora in ritardo di condizione ma in netto miglioramento rispetto alle prime uscite la giovanissima Veronica Panattoni (50/100 rana) e la veterana Beatrice Bono (50/100 dorso).

(Fonte Larus Nuoto, per gentile concessione)








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